Culla del Rinascimento e città dei Medici, Firenze è una delle mete più amate da chi viaggia in Italia. Chi si chiede cosa vedere a Firenze trova, in un centro storico che si attraversa a piedi, la Cupola di Brunelleschi, gli Uffizi, il Ponte Vecchio, il David di Michelangelo e alcune delle chiese più ricche d’arte del mondo. In questa guida trovi i luoghi da non perdere, le informazioni utili per organizzare la visita e un itinerario di due giorni.
Il centro storico, Patrimonio UNESCO dal 1982
Nata come colonia romana con il nome di Florentia, nel 59 a.C., Firenze divenne nel Quattrocento e nel Cinquecento il simbolo del Rinascimento. Il suo centro storico è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1982: chiese, palazzi, piazze e musei sono concentrati in pochi chilometri quadrati, e la maggior parte delle visite si fa comodamente a piedi.
Il Duomo di Santa Maria del Fiore e la Cupola di Brunelleschi
Il punto di partenza naturale è piazza del Duomo. La Cattedrale di Santa Maria del Fiore fu iniziata nel 1296 ed è la terza chiesa più grande d’Europa, dopo San Pietro a Roma e il Duomo di Milano. A renderla unica è la Cupola progettata da Filippo Brunelleschi: secondo l’Opera di Santa Maria del Fiore, i lavori partirono il 7 agosto 1420 e si conclusero il 30 agosto 1436, dopo sedici anni e diversi milioni di mattoni.
Salire in cima significa affrontare più di quattrocento gradini, ma la ricompensa è una vista a 360 gradi sulla città. A metà percorso si passa accanto agli affreschi del Giudizio universale dipinti all’interno della cupola da Giorgio Vasari e Federico Zuccari tra il 1572 e il 1579. La salita va prenotata e l’ingresso si trova sul lato nord della cattedrale.
Nella stessa piazza si trovano il Campanile di Giotto, anch’esso visitabile fino in cima, e il Battistero di San Giovanni, a pianta ottagonale, famoso per la porta bronzea che Michelangelo definì «Porta del Paradiso».
Piazza della Signoria e Palazzo Vecchio
Percorrendo via dei Calzaiuoli, la principale strada dello shopping del centro, si arriva in piazza della Signoria, dominata dal trecentesco Palazzo Vecchio, ancora oggi sede del Comune. Accanto, la Loggia dei Lanzi è un vero museo all’aperto. Il David che si vede davanti al palazzo è una copia: l’originale è custodito alla Galleria dell’Accademia.
La Galleria degli Uffizi
A due passi dalla Signoria si trova la Galleria degli Uffizi, uno dei musei più visitati al mondo. Le sale ospitano capolavori di Giotto, Botticelli, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Tiziano e Caravaggio. La visita può occupare facilmente una giornata intera: per evitare le lunghe code all’ingresso conviene prenotare il biglietto in anticipo.
Il Ponte Vecchio e il Corridoio Vasariano
Il Ponte Vecchio fu costruito nel 1345 per sostituire un ponte più antico distrutto da una piena dell’Arno. Un tempo ospitava soprattutto botteghe di macellai: solo dal 1593 è dedicato esclusivamente all’oreficeria, e ancora oggi è famoso per le sue gioiellerie. Sopra le botteghe corre il Corridoio Vasariano, fatto costruire da Cosimo I de’ Medici nel 1565 per collegare Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti. Il Ponte Vecchio è stato l’unico ponte di Firenze a sopravvivere alla Seconda guerra mondiale. Per fotografarlo, il punto migliore è il vicino ponte Santa Trinita.
Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli
Oltrarno si trova Palazzo Pitti, antica residenza dei Medici che oggi ospita diversi musei, tra cui la Galleria Palatina con opere di Raffaello e Tiziano. Alle sue spalle si apre il Giardino di Boboli, uno dei più importanti esempi di giardino all’italiana. Secondo le Gallerie degli Uffizi, il giardino fu iniziato nel 1549 su progetto di Niccolò Pericoli, detto il Tribolo, per la duchessa Eleonora di Toledo. Da non perdere la Grotta del Buontalenti (1583-1593), l’Anfiteatro con un obelisco egizio e una vasca proveniente dalle Terme di Caracalla, e il Kaffeehaus e la Limonaia, aggiunti alla fine del Settecento sotto Pietro Leopoldo.
La Galleria dell’Accademia e il David di Michelangelo
Il David originale di Michelangelo è il simbolo della Galleria dell’Accademia di Firenze. Secondo il Ministero della Cultura, la statua fu trasferita da piazza della Signoria nell’agosto del 1873, in attesa che venisse completata la Tribuna progettata dall’architetto Emilio De Fabris per accoglierla. Nella Galleria dei Prigioni si trovano i quattro Prigioni che Michelangelo concepì per la tomba di papa Giulio II, mentre il museo custodisce anche una ricca raccolta di pittura su fondo oro e un Dipartimento degli strumenti musicali con esemplari di Stradivari. La biglietteria è aperta dal martedì alla domenica, dalle 8:15 alle 18:20; il lunedì il museo è chiuso.
Santa Croce, Santa Maria Novella e piazzale Michelangelo
La Basilica di Santa Croce, con la sua facciata bianca, custodisce le tombe di Michelangelo, Machiavelli, Galileo e Rossini, oltre ad affreschi di Giotto. Vicino alla stazione, la Basilica di Santa Maria Novella ospita la Trinità di Masaccio, un Crocifisso di Giotto e gli affreschi del Ghirlandaio; poco lontano, in via della Scala 16, si visita l’antica Officina Farmaceutica di Santa Maria Novella. Per chiudere la giornata, piazzale Michelangelo offre uno dei panorami più belli sulla città al tramonto.
Itinerario di due giorni a Firenze
| Giorno | Mattina | Pomeriggio | Sera |
|---|---|---|---|
| Primo giorno | Duomo, salita alla Cupola o al Campanile, Battistero | Piazza della Signoria, Uffizi, Ponte Vecchio | Palazzo Pitti e tramonto al Giardino di Boboli |
| Secondo giorno | Santa Maria Novella e Officina Farmaceutica, Galleria dell’Accademia | Basilica di Santa Croce, botteghe artigiane del centro | Tramonto a piazzale Michelangelo |
Tra una visita e l’altra vale la pena fermarsi in una trattoria per assaggiare due classici della cucina fiorentina: la bistecca alla fiorentina e la ribollita, zuppa di pane raffermo e verdure di stagione. Firenze è nota anche per la pelletteria artigianale, che si trova nelle botteghe del centro storico.
Consiglio: a Firenze i musei e i monumenti più famosi hanno spesso lunghe code, soprattutto nei fine settimana e in alta stagione. Prenota online la salita alla Cupola, gli Uffizi e la Galleria dell’Accademia, ricorda che l’Accademia è chiusa il lunedì e tieni le ore del tramonto per Boboli o piazzale Michelangelo.
Domande frequenti
Quanti giorni servono per visitare Firenze?
Due giorni bastano per vedere i luoghi principali: Duomo, Uffizi, Ponte Vecchio, Palazzo Pitti, Accademia e Santa Croce. Chi vuole visitare i musei con calma o fare gite nei dintorni può fermarsi tre o quattro giorni.
Bisogna prenotare per salire sulla Cupola di Brunelleschi?
Sì, la salita alla Cupola va prenotata. Si percorrono più di quattrocento gradini e l’ingresso si trova sul lato nord della cattedrale.
Dove si trova il David originale di Michelangelo?
Il David originale è alla Galleria dell’Accademia, dove fu trasferito nel 1873. Quello in piazza della Signoria è una copia.
Che cosa vedere a Firenze gratis?
Molti luoghi simbolo si ammirano senza biglietto: piazza del Duomo con le facciate della cattedrale, piazza della Signoria con la Loggia dei Lanzi, il Ponte Vecchio e il panorama da piazzale Michelangelo.





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