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Cosa vedere a Torino: la Mole, il Museo Egizio, le Residenze sabaude e un itinerario di due giorni

Antica capitale dei Savoia, Torino è una meta che sorprende chi la visita per la prima volta. Chi si chiede cosa vedere a Torino trova un centro elegante…

Panorama di Torino al tramonto visto dal Monte dei Cappuccini
Indice
  1. La Mole Antonelliana e il Museo Nazionale del Cinema
  2. Il Museo Egizio
  3. Piazza Castello, Palazzo Reale e i Musei Reali
  4. Le Residenze sabaude, patrimonio UNESCO
  5. Il Parco del Valentino e il Borgo Medievale
  6. Altri musei da non perdere
  7. Torino in tabella: i luoghi principali
  8. Itinerario di due giorni a Torino
  9. Il cioccolato e il bicerin
  10. Domande frequenti

Antica capitale dei Savoia, Torino è una meta che sorprende chi la visita per la prima volta. Chi si chiede cosa vedere a Torino trova un centro elegante, fatto di piazze barocche, palazzi reali e musei di livello internazionale, a cui si aggiungono una lunga tradizione del cioccolato e il verde dei parchi lungo il Po. In questa guida trovi i luoghi da non perdere, una tabella riassuntiva e un itinerario di due giorni.

La Mole Antonelliana e il Museo Nazionale del Cinema

Il simbolo della città è la Mole Antonelliana. L’edificio fu progettato nel 1862 dall’architetto Alessandro Antonelli come sinagoga per la comunità ebraica di Torino; acquistato in seguito dal Comune, fu completato nel 1889. Come ricorda il Museo Nazionale del Cinema, che oggi ha sede nella Mole, nel 1906 l’edificio raggiunse l’attuale altezza di 167 metri ed era all’epoca l’edificio in muratura più alto d’Europa.

Dopo i lavori svolti tra il 1996 e il 1999, la Mole ospita il Museo Nazionale del Cinema, il cui allestimento sale a spirale su più livelli. Le collezioni del museo contano circa 1.800.000 opere tra film, fotografie, apparecchi, manifesti e documenti. Al centro dell’edificio un ascensore panoramico porta in meno di un minuto alla terrazza panoramica, a 85 metri di altezza, da cui si gode una vista sui tetti della città. Sulla cupola è montata l’opera luminosa «Il volo dei numeri» di Mario Merz, che riproduce l’inizio della successione di Fibonacci.

Il Museo Egizio

Il Museo Egizio è una tappa obbligata. Fondato nel 1824, è considerato il più antico museo al mondo interamente dedicato alla cultura egizia: secondo la scheda del FAI dedicata al Museo Egizio, i primi reperti esposti provenivano dalla collezione di Bernardino Drovetti, acquistata dal re Carlo Felice, e il museo ha sede nel Palazzo del Collegio dei Nobili, costruito su progetto di Michelangelo Garove a partire dal 1679.

Il percorso di visita supera i 2 chilometri e si sviluppa su quattro piani, con reperti che vanno dal 4000 a.C. circa al 700 d.C. Tra i pezzi più famosi ci sono le statue di Ramesse II, Sekhmet e Amenofi II, la tomba di Kha e Merit e il cosiddetto Papiro delle miniere d’oro. Il museo si trova in via Accademia delle Scienze 6 e i biglietti si acquistano online: prima di partire conviene controllare sul sito ufficiale gli orari e le sale aperte, perché alcuni ambienti possono essere chiusi per lavori.

Piazza Castello, Palazzo Reale e i Musei Reali

Il cuore della Torino sabauda è piazza Castello. Qui si affacciano Palazzo Reale e Palazzo Madama. Il complesso dei Musei Reali riunisce Palazzo Reale, i Giardini Reali, la Biblioteca e l’Armeria Reale, la Galleria Sabauda, il Museo Archeologico, le Sale Chiablese e la Cappella della Sindone, in un percorso di circa 3 chilometri su una superficie di circa 30.000 metri quadrati. Alcuni appartamenti di Palazzo Reale si visitano solo in determinate date e con visita guidata.

Di fronte sorge Palazzo Madama, che fa parte della Fondazione Torino Musei e custodisce oltre 70.000 opere. La sua facciata barocca è opera di Filippo Juvarra, che la realizzò all’inizio del Settecento per la Madama Reale Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours.

Le Residenze sabaude, patrimonio UNESCO

Torino non si esaurisce nel centro. Nel 1997 le Residenze della Casa Reale di Savoia sono state iscritte nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Come spiega la guida di Italia.it sulle residenze dei Savoia, il sito comprende 22 beni: 11 in città, tra cui Palazzo Reale, Palazzo Madama e Palazzo Carignano, e 11 nei dintorni, la cosiddetta «Corona di Delizie».

Tra queste ultime spicca la Reggia di Venaria Reale, spesso chiamata la «Versailles italiana», con il Salone di Diana, la Galleria Grande e la Cappella di Sant’Uberto. Meritano una visita anche la Palazzina di Caccia di Stupinigi e il Castello di Rivoli, che oggi ospita il Museo d’Arte Contemporanea. Alla costruzione delle residenze lavorarono architetti come Ascanio Vitozzi, Amedeo di Castellamonte, Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri. In città, Palazzo Carignano ospita il Museo Nazionale del Risorgimento.

Il Parco del Valentino e il Borgo Medievale

Per una pausa all’aria aperta c’è il Parco del Valentino, che si allunga sulla riva del Po con circa 1.800 alberi ad alto fusto. Al suo interno si trovano il Borgo Medievale, la Fontana dei dodici mesi e un giardino roccioso. Nel parco sorge anche il Castello del Valentino, una delle residenze sabaude, oggi sede del Dipartimento di Architettura del Politecnico di Torino.

Altri musei da non perdere

Gli appassionati di motori trovano al MAUTO, il Museo Nazionale dell’Automobile, circa 200 vetture originali di 80 marchi diversi. Chi ama il caffè può visitare il Museo Lavazza, nel quartiere Aurora, all’interno del complesso della Nuvola Lavazza. Per l’arte antica, oltre a Palazzo Madama, c’è la Galleria Sabauda, compresa nei Musei Reali.

Torino in tabella: i luoghi principali

LuogoCosa vedereDato utile
Mole AntonellianaMuseo Nazionale del Cinema e terrazza panoramicaAlta 167 m, terrazza a 85 m
Museo EgizioStatue di Ramesse II, tomba di Kha e MeritFondato nel 1824, percorso di oltre 2 km
Musei RealiPalazzo Reale, Armeria Reale, Galleria Sabauda, Cappella della SindoneCirca 3 km di percorso
Palazzo MadamaCollezioni d’arte, facciata di JuvarraOltre 70.000 opere
Reggia di VenariaGalleria Grande, Salone di DianaResidenza sabauda UNESCO
Parco del ValentinoBorgo Medievale, Castello del ValentinoCirca 1.800 alberi ad alto fusto
MAUTOStoria dell’automobileCirca 200 auto di 80 marchi

Itinerario di due giorni a Torino

Primo giorno. La mattina è dedicata al Museo Egizio, che merita almeno mezza giornata. Nel pomeriggio si raggiunge piazza Castello per visitare i Musei Reali o Palazzo Madama. Al tramonto si sale sulla Mole Antonelliana con l’ascensore panoramico e si visita il Museo Nazionale del Cinema.

Secondo giorno. La mattina si può dedicare a una residenza sabauda fuori dal centro, come la Reggia di Venaria o la Palazzina di Caccia di Stupinigi. Nel pomeriggio si torna in città per una passeggiata nel Parco del Valentino e al Borgo Medievale, oppure per una visita al MAUTO.

Il cioccolato e il bicerin

Torino è legata al cioccolato da secoli: la tradizione fa risalire al 1560 la tazza di cioccolata offerta alla città da Emanuele Filiberto di Savoia. Tra le specialità da provare c’è il bicerin, una bevanda calda nata nel Settecento a base di caffè, cioccolato e crema di latte.

Consiglio: per salire sulla Mole e per entrare al Museo Egizio conviene prenotare in anticipo, soprattutto nei fine settimana e durante i grandi eventi. Nel novembre 2026, ad esempio, Torino ospita le Nitto ATP Finals al Pala Alpitour dal 15 al 22 novembre, mentre alla Reggia di Venaria la mostra «Les Modernes. Da Matisse a Bacon» resta aperta fino al 14 febbraio 2027.

Domande frequenti

Quanto è alta la Mole Antonelliana?

La Mole Antonelliana è alta 167 metri. La terrazza panoramica, raggiungibile con l’ascensore interno, si trova a 85 metri di altezza.

Quanti giorni servono per visitare Torino?

Due giorni bastano per vedere i luoghi principali del centro: Museo Egizio, Mole Antonelliana, piazza Castello e i Musei Reali. Con un terzo giorno si possono aggiungere le residenze sabaude fuori città, come Venaria e Stupinigi.

Perché il Museo Egizio di Torino è così importante?

Fondato nel 1824, è considerato il più antico museo al mondo dedicato interamente alla cultura egizia e conserva reperti che vanno dal 4000 a.C. circa al 700 d.C., su un percorso di oltre 2 chilometri distribuito su quattro piani.

Quali residenze sabaude sono patrimonio UNESCO?

Il sito UNESCO, iscritto nel 1997, comprende 22 beni: 11 nel centro di Torino, come Palazzo Reale, Palazzo Madama e Palazzo Carignano, e 11 nei dintorni, tra cui la Reggia di Venaria, Stupinigi, Rivoli, Racconigi e Agliè.

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