Dieci anni fa, alle 7:40 di domenica 30 ottobre 2016, una scossa di magnitudo 6.5 colpiva l’Italia centrale, con epicentro nell’area tra Norcia, Castelsantangelo sul Nera e Preci. Secondo l’INGV, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è stato il terremoto più forte registrato dalla Rete sismica nazionale dall’inizio degli anni Ottanta. Per ricordare l’anniversario l’INGV ha lanciato «INSIDE», una serie di video podcast sul lavoro dei sismologi durante l’emergenza.
Una lunga sequenza sismica
La scossa del 30 ottobre fu la più forte di una sequenza iniziata il 24 agosto 2016, quando un terremoto di magnitudo 6.0 colpì Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto. Il 26 ottobre seguirono due forti scosse, di magnitudo 5.4 e 5.9; la seconda interessò Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita e Preci. Il 18 gennaio 2017 una nuova scossa di magnitudo 5.0 interessò Capitignano, Amatrice e Campotosto.
I numeri del Dipartimento della Protezione civile descrivono la dimensione del disastro. Il territorio colpito comprende 4 regioni, 10 province, 138 comuni e circa 8.000 chilometri quadrati. Le vittime sono state 299: 237 ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 51 ad Arquata del Tronto. Circa una settimana dopo la scossa del 30 ottobre le persone assistite erano 31.763. Dall’inizio della sequenza all’agosto 2018 si sono contate oltre 92 mila scosse, nove delle quali di magnitudo pari o superiore a 5.
Il racconto dell’INGV
La serie «INSIDE» è realizzata dal Dipartimento Terremoti dell’INGV con la Fondazione Italia Digitale ed è condotta dal giornalista Marco Carrara. Prevede dieci puntate, con uscita ogni due settimane. La prima, «Una lunga sequenza sismica», è disponibile sui canali YouTube di INGVterremoti e della Fondazione Italia Digitale; da novembre la serie arriverà anche sulle principali piattaforme podcast gratuite. Il progetto si concluderà nella primavera del 2027.
Il 2016 resta un anno eccezionale anche per i numeri della sismologia: in quei dodici mesi l’INGV localizzò oltre 53.000 terremoti, con una media di 145 al giorno, contro i 40 del 2015.
Fonti: INGV, Dipartimento della Protezione civile, INGV – 2016, un anno di terremoti





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