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Il cielo di novembre 2026: la Superluna del 24, le Leonidi e Marte che supera Giove

Novembre porta nel cielo italiano una Superluna, due sciami di stelle cadenti e l’incontro tra Marte e Giove. Ecco gli appuntamenti principali del mese…

Grande Luna piena arancione che sorge dietro una cresta montuosa
Indice
  1. La Superluna del 24 novembre
  2. Leonidi e Tauridi
  3. Marte, Giove e gli altri pianeti

Novembre porta nel cielo italiano una Superluna, due sciami di stelle cadenti e l’incontro tra Marte e Giove. Ecco gli appuntamenti principali del mese, secondo il calendario della NASA, quello dell’Organizzazione internazionale delle meteore (IMO) e le indicazioni dell’Unione Astrofili Italiani riprese dall’ANSA.

La Superluna del 24 novembre

Martedì 24 novembre la Luna sarà piena e, secondo il calendario degli eventi celesti 2026 della NASA, si tratterà di una Superluna, cioè di un plenilunio che cade quando il nostro satellite è vicino al punto della sua orbita più prossimo alla Terra. In queste condizioni la Luna appare un po’ più grande e luminosa del solito. Non sarà l’unica di fine anno: la NASA segnala un’altra Superluna la sera della vigilia di Natale, il 24 dicembre.

Leonidi e Tauridi

Le Leonidi, le stelle cadenti legate alla cometa 55P/Tempel-Tuttle, sono attive dal 6 al 30 novembre. Secondo l’IMO il massimo è atteso il 17 novembre, con una frequenza teorica di circa 15 meteore all’ora in condizioni ideali, e con la Luna al primo quarto. Nella prima metà del mese sono attive anche le Tauridi: il ramo meridionale ha il massimo il 5 novembre, quello settentrionale il 12 novembre. Sono sciami deboli, con 5-10 meteore all’ora, ma la Luna nuova del 9 novembre lascia il cielo buio proprio in quei giorni.

Marte, Giove e gli altri pianeti

Come riporta l’ANSA citando l’Unione Astrofili Italiani, Marte e Giove si avvicinano nella costellazione del Leone e a metà mese Marte supera Giove. Venere è visibile prima dell’alba, sempre più alta sull’orizzonte, mentre Saturno si può osservare per gran parte della notte. Il 25 novembre, infine, Urano raggiunge l’opposizione, come indica anche la NASA: è il momento migliore per cercarlo, ma serve almeno un buon binocolo.

Per osservare le stelle cadenti non servono strumenti: basta allontanarsi dalle luci delle città, lasciare agli occhi qualche minuto per abituarsi al buio e guardare un’ampia porzione di cielo.

Fonti: NASA, International Meteor Organization, ANSA

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