Una copia funzionante del meccanismo di Antikythera, il più celebre calcolatore astronomico dell’antichità, è in mostra a Roma dal 7 novembre 2026 al 21 aprile 2027. L’esposizione «Ingranaggi Celesti. Il meccanismo di Antikythera e la sua eredità» occupa due sale di Villa Mellini, a Monte Mario, sede centrale dell’Istituto nazionale di astrofisica (INAF), ed è ospitata dal Museo astronomico e copernicano dell’Osservatorio astronomico di Roma.
Secondo l’INAF, è la prima volta che questa ricostruzione funzionale esce dalla Grecia. È stata realizzata dal team Frame (Functional Reconstruction of the Antikythera Mechanism), un gruppo di ricercatori volontari guidato da Aristeidis Voulgaris. I frammenti originali restano invece al Museo archeologico nazionale di Atene.
Un computer di bronzo di oltre duemila anni fa
Il meccanismo fu recuperato nel 1900 da un gruppo di pescatori di spugne nel relitto di una nave affondata nel I secolo a.C. vicino all’isola di Antikythera, tra Creta e il Peloponneso. Dello strumento restano 82 frammenti, circa un terzo dell’originale. Azionato a mano, grazie a un sistema di ruote dentate permetteva di prevedere le fasi della Luna, la posizione del Sole, le eclissi e le posizioni dei pianeti noti all’epoca.
Accanto alla ricostruzione, la mostra presenta modelli funzionanti, utensili meccanici, astrolabi, orologi, planetari meccanici e volumi antichi delle collezioni del Museo astronomico e copernicano, per raccontare la tradizione di meccanica astronomica nata dal meccanismo e arrivata fino in Italia.
Come visitarla
Le visite si svolgono il sabato, a turni a partire dalle 11, e solo su prenotazione, da effettuare online sul sito di Sistema Museo entro le 8 del venerdì precedente; non c’è biglietteria sul posto. Il biglietto costa 10 euro intero, 8 euro ridotto e 5 euro per i ragazzi dai 6 ai 18 anni. Il museo si trova in viale del Parco Mellini 84. Gli orari possono subire variazioni, quindi conviene controllare prima di partire.
Fonti: Media INAF, Sistema Museo – Museo Astronomico e Copernicano, Media INAF – Il meccanismo di Antikythera





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